Chiamami
Chiamami.
Anche se è tardi,
anche se tremi,
anche se non sai cosa dire.
Chiamami.
Anche solo per sentire il suono
di una voce che non giudica,
che non scappa, che resta.
di una voce che non giudica,
che non scappa, che resta.
Chiamami quando
ti manca il fiato,
ti manca il fiato,
quando tutto sembra
troppo o troppo poco.
Chiamami quando
ti sembra di non reggere più,
ti sembra di non reggere più,
quando hai bisogno
di qualcuno che non aggiusti
a ascolti, anche in silenzio.
a ascolti, anche in silenzio.
Quando il silenzio fa troppo rumore,
quando le parole non escono,
quando ti serve solo sapere che,
da qualche parte,
c’è ancora qualcuno che non se ne va.
Chiamami quando
vorresti piangere ma le lacrime restano lì,
incastrate tra la gola
e la voglia di sembrare forte.
Chiamami.
Anche solo per sentire
che ricordo chi sei,
anche se tu l’hai dimenticato.
Chiamami.
Anche solo per niente.
Che quel niente, a volte,
è tutto quello che serve
per sentirsi meno soli.
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