Porti sepolti
Oh, lui parlava fitto e innamorato
come una rondine stellata,
pieno di germi d’addio.
come una rondine stellata,
pieno di germi d’addio.
Era un linguaggio provenzale
con una cadenza andalusa e
con le mani sfiorava i miei libri,
invece del volto, e diceva:
“Che strano frumento ti cresce nei capelli”.
con una cadenza andalusa e
con le mani sfiorava i miei libri,
invece del volto, e diceva:
“Che strano frumento ti cresce nei capelli”.
Allora, con la falce del viso,
tentava di mietermi il sorriso
finché finimmo nel gergo della passione.
tentava di mietermi il sorriso
finché finimmo nel gergo della passione.
Alda Merini
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