Civiltà
I presidi delle scuole pubbliche hanno deciso di vietare agli studenti di portare i telefonini in classe. Il responsabile del liceo più importante della capitale spiega che i cellulari disturbano lo svolgimento regolare dei corsi: “Anzichè seguire i corsi dei professori gli alunni ascoltano musica o guardano video porno, quando non si telefonano tra di loro. Questo non è normale e, per queste ragioni, abbiamo deciso che nelle classi non si può entrare con i telefonini”. Gli studenti, dal canto loro, hanno contestato la decisione e un liceale ha spiegato che i “telefonini oggi sono diventati uno strumento indispensabile di comunicazione” e che “quindi non è giusto questo divieto”. E ha aggiunto: “Senza telefonino come si può essere al corrente di ciò che accade?”. Il ministero competente, invece, ha approvato la decisione. Tutto questo succede in Congo.
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