Chiamami. Anche se è tardi, anche se tremi, anche se non sai cosa dire. Chiamami. Anche solo per sentire il suono di una voce che non giudica, che non scappa, che resta. Chiamami quando ti manca il fiato, quando tutto sembra troppo o troppo poco. Chiamami quando ti sembra di non reggere più, quando hai bisogno di qualcuno che non aggiusti a ascolti, anche in silenzio. Quando il silenzio fa troppo rumore, quando le parole non escono, quando ti serve solo sapere che, da qualche parte, c’è ancora qualcuno che non se ne va. Chiamami quando vorresti piangere ma le lacrime restano lì, incastrate tra la gola e la voglia di sembrare forte. Chiamami. Anche solo per sentire che ricordo chi sei, anche se tu l’hai dimenticato. Chiamami. Anche solo per niente. Che quel niente, a volte, è tutto quello che serve per sentirsi meno soli. (Oscar Travino)