Sentimenti

L’anarchismo è il viandante, che va per le vie della Storia, e lotta con gli uomini quali sono e costruisce con le pietre che gli fornisce la sua epoca. Egli si sofferma per adagiarsi all’ombra avvelenata, per dissetarsi alla fontana insidiosa. Egli sa che il destino, che la sua missione è riprendere il cammino, additando alle genti nuove mete. Ma quando il popolo insorto, dai rottami dello Stato, fa materiale per costruirsi il libero Comune, e contro la Banca e il Consorzio padronale erge il sindacato, e nella palestra del Consiglio si addestra ad amministrare, l’anarchico comprende che nella storia si agisce sapendo essere popolo per quel tanto che permetta di essere compresi e di agire, additando mete immediate, interpretando reali e generali bisogni, rispondendo a sentimenti vivi e comuni. 

Camillo Berneri - Scritti scelti


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