L'autenticità della vulnerabilità

Il bello è che la vulnerabilità diventa la porta d'accesso all'intimità, all'essere noi stessi, veri, lì dove siamo. Ma affinché accada questo, occorre essere disposti a essere vulnerabili a ciò che è. Esserlo significa che la nostra anima si apre alle cose che vi affiorano, che è indifesa. Se ha mura, essa impedisce che affiorino le cose, non consente che il dinamismo dell'Essere trasformi la nostra condizione. Ciò vuol dire che si trasformerà solo nelle maniere che sembrano innocue, quelle che già conosciamo. Essere vulnerabili le permette invece di trasformarsi in qualcosa di nuovo e insolito, magari inizialmente spaventoso, il che significa che ci sentiamo indifesi.

A. H. Almaas

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