Saluto ai supersonici
Oggi più veloci del suono,
dopodomani della luce,
muteremo il suono in tartaruga
e la luce in lepre.
Di antica parabola
onorati animali,
nobile coppia in gara
da sempre.
Correvate, correvano
per questa bassa terra,
provate a gareggiare
in alto nel cielo.
Via libera.Non vi saremo
d’intralcio nella corsa:
per inseguire noi stessi
primi ci alzeremo in volo.
Wisława Szymborska
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