Agricoltura e allevamenti non sono sostenibili: ogni anno "consumano" un'Italia e mezza

 (...) Ci vorrebbe una Lombardia e mezza Ancora maglia nera alla Lombardia, già denunciata in una precedente inchiesta di Greenpeace. In Lombardia, infatti, la zootecnia sta divorando il 140% della biocapacità agricola della regione. Una battaglia, quella per la sostenibilità degli allevamenti lombardi, persa in partenza, visto che la regione dovrebbe avere una superficie agricola di quasi una volta e mezzo quella attuale per assorbire le sole emissioni degli animali allevati sul suo territorio. «I dati sono emblematici - commenta Silvio Franco – ed evidenziano cosa accade quando si registra un’elevata densità di capi in un territorio con limitata bioproduttività». Tale impatto, si precisa, «risulta oltre un quarto di quello nazionale e contribuisce per oltre il 10% nel determinare l’insostenibilità complessiva dell’agricoltura italiana». Oltre al caso limite della Lombardia spiccano le alte percentuali di Veneto (64%), Piemonte (56%) ed Emilia-Romagna (44%). Qui le cifre sono solo all’apparenza più contenute: l’impatto risulta inferiore solo perché la superficie agricola è molto estesa. Da notare che più della metà dell'impronta ecologica del settore zootecnico dipende quindi dalle regioni del Bacino Padano. Dando uno sguardo al sud, prima per consumo tra le regioni del Mezzogiorno è la Campania (52%). Risorse rubate alle generazioni future Com'è possibile che agricoltura e allevamenti consumino più risorse di quelle presenti nel territorio? Da dove le prendono? «Le sottraiamo alle generazioni future - precisa il curatore dello studio - Il processo è semplice: stiamo immettendo nell’ambiente più emissioni e scarti di quello che l’ambiente è in grado assorbire, quindi stiamo regalando a chi verrà dopo di noi una serie di problematiche ambientali senza dare loro le risorse per riuscire a gestirle». Il nostro impatto sull’ambiente potrebbe cambiare se consumassimo meno prodotti di origine animale, come dichiara Adrian Leip, dell'Unità Food Security del Centro comune di ricerca della Commissione europea (JRC): « Studi fatti finora mostrano come le tecnologie che abbiamo a disposizione nel settore allevamenti non saranno sufficienti per rispondere alle ambizioni di riduzioni di effetto serra». (...)

DI ELISA MURGESE - UNITÀ INVESTIGATIVA DI GREENPEACE

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