Franco Arminio
Occhio a chi non esce,
a chi non parla,
occhio all'anima
che si confonde con la sedia,
agli occhi che sanno guardare
una formica imprigionata
in una goccia d'acqua,
occhio alle nuvole di oggi,
già domani non ci saranno più,
occhio alle mani, a tutte le mani,
guardale, pensale come navi,
pensa al mare in cui sei naufrago,
tu e ognuno, tu e ogni foglia,
tu e il passo di chi scende le scale,
occhio agli uccelli di agosto,
occhio alla volpe, alla notte,
occhio alla gloria che spesso è falsa,
occhio a chi è morto,
non lasciare neppure per un attimo i morti,
occhio alla danza che è in corso,
danza la matita, la strada, la portiera
della macchina, danza il televisore spento
il rubinetto, il pianeta,
danza anche tu, danza nella rabbia
e nella gioia, danza pure adesso, pure qui:
l'universo non è una casa,
è una coreografia.
Franco Arminio
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