Col sorriso
Un grande poeta latino, forse il più grande dei poeti latini, Virgilio (71-19 a.C.), ha scritto un verso famoso: Incipe, parve puer, risu cognoscere matrem... “Comincia, bambinetto, a riconoscere tua madre col sorriso”. Virgilio ha fissato così un momento emozionante per ogni persona che abbia allevato un bambino. È il momento in cui il bambino per la prima volta sorride intenzionalmente. Oggi gli psicologi di lingua inglese che hanno studiato con cura lo sviluppo dei piccoli esseri umani nei primi mesi di vita parlano a questo proposito di smiling response, di “reazione del sorriso”. Uno di loro, René Spitz, ha scritto un intero libro su questo argomento.
Già nel secondo mese di vita il lattante manifesta grande interesse per il viso umano e lo preferisce a ogni altro oggetto che lo circonda. Nel terzo mese corpo e mente si sono sviluppati ancora di più. Ora il lattante è capace non solo di riconoscere e percepire, ma anche di reagire in modo voluto, con intenzione, a quel che lo interessa. Egli impara così a rispondere spontaneamente al viso dell’adulto. Il sorriso è la prima manifestazione attiva e intenzionale delle reazioni del bambino.
Col sorriso il bambino passa dalla passività a un comportamento attivo, che andrà poi aumentando sempre di più. Col sorriso gli esseri umani superano una soglia decisiva, entrano a più pieno titolo nella comunità.
Tullio De Mauro, Guida all'uso delle parole - Editori Laterza
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