Viaggiare, viaggiare

La sua cistifellea è in piena fase di ristagno, lei scorge tristezza e angoscia in ogni cosa, è impregnato di malinconia, mi ha detto un amico dottore. Ma la malinconia non apparteneva a altri secoli? Non ci sono ormai dei vaccini, la medicina non ha fatto i conti con la malinconia? - gli chiedo. Non c’è mai stata tanta malinconia come ai nostri giorni, ride di gusto il dottore. Solo che non ne parlano. Non rientra nell’economia di mercato, non si vende la malinconia. Si immagini una réclame di una Mercedes lenta e malinconica, classe S. Ma non cambiamo argomento, le consiglierò qualcosa che lei dirà che appartiene al XIX secolo: viaggi, faccia circolare il sangue, offra ai suoi occhi nuove e diverse viste, vada al sud. Fa tanto Čechov, dottore. Eh, Čechov sapeva cosa fare, del resto non era un semplice scrittore, ma un medico, se la ride il dottore. Certo ha ragione. Avevo esaurito le mie riserve disponibili di buon senso. Il dottore legge molto, sono sicuro che scrive racconti di nascosto imitando il suo maestro Čechov. E gli voglio bene perchè non ha mai sfruttato i nostri incontri per farmeli vedere. Viaggiare, viaggiare. 

 (Georgi Gospodinov, Fisica della malinconia)

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