Dizionario della stupidità
San Gennaro - Nel Duomo di Napoli è custodito un tesoro: due ampolle del sangue di san Gennaro, prelevato direttamente dal suo cadavere ancora caldo dopo il martirio subìto il 19 settembre 305. Tre volte l’anno, una delle quali appunto il 19 settembre, le ampolle vengono esibite ai fedeli nel parossismo generale, e spesso il sangue si liquefà miracolosamente. O almeno, così dicono gli ingenui.
La scettica precisazione deriva dal fatto che il CICAP vende da anni boccette di soluzioni tissotropiche che riproducono perfettamente il miracolo. Si tratta di sostanze analoghe al ketchup e alla Salsa Rubra, che in condizioni normali sono solide e non fuoriescono dalla bottiglietta, ma se vengono sbattute si liquefanno, senza che le cameriere dei bar pensino ogni volta che è avvenuto un miracolo.
Naturalmente i fans rimangono indifferenti di fronte a queste provocazioni razionaliste, ma la cosa non stupisce. Quando Paolo VI, per una volta d’accordo con i provocatori, propose nel 1964 di cancellare san Gennaro dal calendario per la sua «scarsa storicità», sui muri della città apparve la scritta: San Gennà, futtetenne. E se se ne fotte il furbo santo, non possono fottersene anche gli stupidi fedeli?
Piergiorgio Odifreddi, Dizionario della stupidità. Fenomenologia del non-senso della vita, Rizzoli, 2016.
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