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Buonanotte del 30 giugno 2012

Quelli che sognano di giorno sono consapevoli di tante cose che sfuggono a quelli che sognano solo di notte. Edgar Allan Poe

Buongiorno del 30 giugno 2012

L'isteria bellica è continua e generalizzata, e azioni come lo stupro, il saccheggio, il massacro di bambini, la riduzione di intere popolazioni in schiavitù, le rappresaglie nei confronti dei prigionieri... sono considerate normali e anzi meritorie, sempre che a commetterle non sia il nemico. Georgie Orwell

Buonanotte del 29 giugno 2012

Forse la libertà non è nemmeno poter fare ciò che si vuole senza limiti, ma piuttosto saperseli dare. Non essere schiavi delle passioni, dei desideri. Essere padroni di se stessi. Fedor Dostoevskij

Le seduzioni dell’inverno

La felicità sfugge a qualsiasi classificazione scientifica, filosofica e letteraria. E’un refolo di vento teso, non si sa da dove arrivi, ma disperde le nuvole. Ti innalza al di sopra dei tuoi mediocri calcoli, delle tue preoccupazioni per te stesso. La gabbia si apre e l’ego prende aria. Non ti chiedi più quanto vali, quanto ti farai valere, chi vale più di te. Respiri. Non sai come sia successo ma respiri. Il corpo si tende e scatta in avanti, verso un futuro che desideri… Lidia Ravera

A Sud di nessun Nord

La gente è fortunata. Le piace tutto: coni gelati, concerti rock, cantare, ballare, odio, amore, masturbazione, panini col wurstel, balli folk, Gesù Cristo, i pattini a rotelle, lo spiritualismo, il capitalismo, il comunismo, la circoncisione, i fumetti, Bob Hope, lo sci, la pesca, l’omicidio, il bowling, i dibattiti. Tutto. Non hanno molto, perché non si aspettano molto. Ma sono una grande banda. C. Bukowski

Tracce

È difficile cancellare le tracce profonde che gli avvenimenti lasciano nella nostra anima. Siamo il risultato del nostro passato, siamo la vita stessa che ci è cresciuta dentro come il frutto di una pianta, con i colori, i profumi e le imperfezioni che i venti e le pioggie hanno impresso sulla superficie. Noi siamo il nostro passato e dimenticarlo è l’impresa più difficile del mondo. Sta a noi scegliere se diventare uomini nuovi o rimanere vecchi come i nostri anni e i nostri ricordi. Romano Battaglia

Siddharta

Non era il tempo la sostanza di ogni pena, non era forse il tempo la sostanza di ogni paura, e non sarebbe stato superato e soppresso tutto il male, tutto il dolore del mondo, appena si fosse superato il tempo, appena si fosse trovato il modo di annullare il pensiero del tempo? Hermann Hesse

Buongiorno del 29 giugno 2012

La forza priva di saggezza crolla sotto il suo stesso peso. Orazio

Buonanotte del 28 giugno 2012

Un sorriso è una curva che può raddrizzare un sacco di cose. G. Keillor

Il mestiere di vivere

La massima sventura è la solitudine, tant’è vero che il supremo conforto - la religione - consiste nel trovare una compagnia che non falla, Dio. La preghiera è lo sfogo come con un amico […]. Tutto il problema della vita è dunque questo: come rompere la propria solitudine, come comunicare con altri. Così si spiega la persistenza del matrimonio, della paternità, delle amicizie. Perché poi qui stia la felicità, mah! Perché si debba star meglio comunicando con un altro che non stando soli, è strano. Forse è solo un’illusione: si sta benissimo soli la maggior parte del tempo. Piace di tanto in tanto avere un otre in cui versarsi e poi bervi se stessi: dato che dagli altri chiediamo ciò che abbiamo già in noi. Mistero perché non ci basti scrutare e bere in noi e ci occorra riavere noi dagli altri. Cesare Pavese

Confini

Maturando, ho capito le istruzioni per l’uso che accompagnavano la mia voce; e queste istruzioni prevedono di non lamentarsi mai in modo casuale. Se proprio bisogna esprimere la grande, inevitabile sconfitta che attende ognuno di noi, bisogna almeno farlo rimanendo entro gli stretti confini di dignità e bellezza. Leonard Cohen

L’urlo e il furore

Mi sedetti sul ciglio della strada. Foltissima, l’erba mi arrivava alla caviglia. Le ombre sulla strada erano ferme come se ce le avessero impresse con uno stampino, con oblique matite di sole. Ma si trattava solo di un treno, e dopo un po’ si spense dietro gli alberi, il lungo rimbombo, e allora sentii l’orologio e il treno che svaniva, come si si avventasse chissà dove attraverso un altro mese o un’altra estate, correndo via sotto l’immobile gabbiano e tutte le cose in movimento. William Faulkner

Opera

Non sono capace di danzare sulle Punte - Nessuno mi ha istruito - Ma spesse volte, nella mente, Una Gioia mi possiede, Che se avessi pratica di Balletto - Renderei palese In Piroette da far impallidire una Compagnia - O lasciare una Primadonna, di stucco, E anche se non ho Gonna di Tulle - Né Cerchietto, nei Capelli, Né saltello per il Pubblico - come gli Uccelli, Una Zampetta in aria, Né lancio la mia figura in Balli Eterei, Né mi avvolgo in ruote di neve Fino ad uscire di scena, fra la musica, Con il Teatro che chiede il bis - Né alcuno sappia che conosco l’Arte Che menziono - semplicemente - Qui - Né vi sia Manifesto che mi esalti - È tutto esaurito come all’Opera - Emily Dickinson

Buongiorno del 28 giugno 2012

Mentre tu hai una cosa, questa può esserti tolta. Ma quando tu la dai, l'hai data. Nessun ladro te la può rubare. E allora è tua per sempre. James Joyce

Buonanotte del 27 giugno 2012

Ci sono momenti in cui tutto va per il verso giusto. Non occorre spaventarsi. Sono momenti che passano. Jules Renard

Abbi pazienza

Abbi pazienza, mia donna affaticata, Abbi pazienza per le cose del mondo, Per i tuoi compagni di viaggio, me compreso, Dal momento che ti sono toccato in sorte. Accetta, dopo tanti anni, pochi versi scorbutici Per questo tuo compleanno rotondo. Abbi pazienza, mia donna impaziente, Tu macinata, macerata, scorticata, Che tu stessa ti scortichi un poco ogni giorno Perchè la carne nuda ti faccia più male. Non è più tempo di vivere soli. Accetta, per favore, questi 14 versi, Sono il mio modo ispido di dirti cara, E che non starei al mondo senza te. Primo Levi – 12 Luglio 1980

Buongiorno del 27 giugno 2012

Non è mai troppo tardi per abbandonare i nostri pregiudizi. Henry D. Thoreau

Buonanotte del 26 giugno 2012

Ci vuole un gran fisico per correre dietro ai sogni. Stefano Benni

E un astronomo disse

E un astronomo disse: Maestro, parlaci del Tempo. E lui rispose: Vorreste misurare il tempo, l’incommensurabile e l’immenso. Vorreste regolare il vostro comportamento e dirigere il corso del vostro spirito secondo le ore e le stagioni. Del tempo vorreste fare un fiume per sostate presso la sua riva e guardarlo fluire. Ma l’eterno che è in voi sa che la vita è senza tempo. E sa che l’oggi non è che il ricordo di ieri, e il domani il sogno di oggi. E ciò che in voi è canto e contemplazione dimora quieto. Entro i confini di quel primo attimo in cui le stelle furono disseminate nello spazio. Chi di voi non sente che la sua forza d’amore è sconfinata? E chi non sente che questo autentico amore, benché sconfinato, è racchiuso nel centro del proprio essere, E non passa da pensiero d’amore a pensiero d’amore, né da atto d’amore ad atto d’amore? E non è forse il tempo, così come l’amore, indiviso e immoto? Ma se col pensiero volete misurare il tempo in stagion...

Ho...

Porto dentro il mio cuore, come un cofanetto pieno che non si può chiudere, tutti i luoghi dove sono stato, tutti i porti a cui sono arrivato, tutti i paesaggi che ho visto da finestre o da oblò, o dai ponti di poppa delle navi, sognando, e tutto questo, che è tanto, è poco per quello che voglio. Ho viaggiato per più terre di quelle che ho toccato… Ho visto più paesaggi di quelli su cui ho posato gli occhi… Ho fatto esperienza di più sensazioni di tutte le sensazioni che ho sentito, perché, per quanto sentissi, sempre qualcosa mi mancava, e la vita sempre mi afflisse, sempre fu poco, e io infelice. Non so se la vita è poco o è molto per me. Non so se sento troppo o poco, non so Se mi manca lo scrupolo spirituale, il punto di Appoggio dell’intelligenza, la consanguineità con il mistero delle cose, scossa ai contatti, sangue sotto i colpi, fremito ai rumori, o se un altro significato più comodo e felice c’è per questo. Sia come si vuole, era meglio non essere nato, p...

Il dottor Zivago

E’ una malattia di questi ultimi tempi. Credo che le cause siano d’origine morale. Alla gran maggioranza di noi si richiede un’ipocrisia costante, eretta a sistema. Ma non si può, senza conseguenze, mostrarsi ogni giorno diversi da quello che ci si sente: sacrificarsi per ciò che non si ama, rallegrarsi di ciò che ci rende infelici. Il sistema nervoso non è un vuoto suono o un’invenzione. La nostra anima occupa un posto nello spazio e sta dentro di noi come i denti nella bocca. Non si può impunemente violentarla all’infinito. Boris Pasternak

Buongiorno del 26 giugno 2012

La violenza è ingiusta anche nel fare giustizia. Thomas Carlyle

Buonanotte del 25 giugno 2012

I bambini non danno retta all’esperienza dei genitori e le nazioni ignorano la storia. Le brutte lezioni vanno sempre imparate da capo. A. Einstein

Da una lettera a Majkov

E peggio di tutto è che la mia natura è abietta e troppo passionale. Dovunque e in tutto arrivo al limite estremo, in tutta la mia vita ho sempre oltrepassato il limite… Dostoevskij

Passato

Io non voglio cancellare il mio passato, perché nel bene o nel male mi ha reso quello che sono oggi. Anzi ringrazio chi mi ha fatto scoprire l’amore e il dolore, chi mi ha amato e usato, chi mi ha detto ti voglio bene credendoci e chi invece l’ha fatto solo per i suoi sporchi comodi. Io ringrazio me stesso per aver trovato sempre la forza di rialzarmi e andare avanti, sempre. Oscar Wilde

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