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Buonanotte del 30 novembre 2014

Un giorno sarà il caso di chiederci perché abbiamo preso a modello gli Stati Uniti d’America e non i Paesi scandinavi.

Claude Monet

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Champ d’avoine (Oat Field)

Momenti

Freddo! Sto sbattendo i denti. Sono su un terrazzino che guarda un vulcano zampillare, appoggiato su un mare che brilla. Grazie!.. A una perfetto cerchio di luna. L’aria è quasi fredda e il petto nudo mi fa tremare le gambe e le braccia. A volte fai delle cose che non hanno senso… Strano come i pensieri scompaiono e rimangono solo le immagini. Non pensi, non vuoi. Ti piace tutta questa pulizia. Senti i rumori, vedi le luci e ascolti la musica. La musica. Come quando vai a correre, il ritmo ti fa sentire il respiro e ti fa vedere la strada e i colori. Pensi… ma non pensi. E ascolti… la musica. Guardi la natura con questi colpi di colore, e vorresti imitarli. E il tutto a caso non è mai a caso. C’è sempre un equilibrio e niente ti dà fastidio. Bisogna cercare la Passione in tutto, negli affetti, negli hobby, nel lavoro… nei momenti. In tutto. La luna appena inghiottita da una nuvola scura urla, e i suoi raggi si spengono. È tutto. Benedetto Bonaffini

Buonanotte del 29 novembre 2014

La vita è un po’ come quando vai dal parrucchiere: tu gli dici cosa ti piacerebbe e lui fa il cazzo che vuole.

George Clausen

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(1852-1944) View of a lady in Pink standing in a cornfield, 1881

I diamanti sono per sempre

Le poche cose che mi sono rimaste impresse riguardo alle abitudini di Ian Fleming, il celebre autore dell’ancora più celebre agente segreto 007 James Bond, sono la scrittura di mattina, dopo una bella colazione con uova strapazzate, pancetta e caffè, una tonificante nuotata in piscina e, dopo pranzo, la revisione di ciò che aveva scritto la mattina. Un ritmo scandito da abitudini quotidiane salutari (tranne forse per la pancetta) che gli hanno permesso di sfornare quindici romanzi con lo stesso protagonista, ma soprattutto, la capacità di creare un genere che ha poi contaminato una bella fetta di letteratura d’azione e, naturalmente, di fornire materiale di primissimo ordine per il cinema. Il James Bond del cinema non è lo stesso di quello letterario. Per chi ha già letto i romanzi, questa non è senz’altro una notizia, ma per chi ha solo visto i film, è il caso di fare una piccola riflessione. Il Bond originale, che naturalmente è quello dei libri di Flaming, è un individuo piuttost...

Buonanotte del 28 novembre 2014

La verità è che gli psicofarmaci costano. E allora uno scrive. Il blog di Pellescura

Jan Stanisławski

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Relazioni di qualità

Quando saremo diventati anziani, cosa avrà dato un significato alla nostra vita? Il fatto di essere rimasti in ufficio fino a tardi per anni e anni? Oppure il fatto di aver posseduto un’auto da 40.000 euro? Oppure l’aver sedotto molte donne? Molto probabilmente guardando indietro ci accorgeremo che in tutti i momenti che hanno avuto un forte significato per noi vi era coinvolta una persona cara. Sono le persone che ci sono vicine a rendere indimenticabili i momenti belli e meno pesanti quelli brutti. Le persone ed il tipo di relazione che abbiamo con loro sono ciò che completa una vita piena. Sfortunatamente, siamo ormai tutti troppo indaffarati e le città sono troppo grandi e dispersive per permetterci di trascorrere del tempo ed investire delle energie nell’entrare in connessione uno con l’altro ad un livello meno superficiale. Le nostre vite impegnate ci disconnettono dagli altri, anche da coloro con i quali viviamo, e perdiamo l’opportunità di provare una relazione c...

Buonanotte del 27 novembre 2014

Se hai amato qualche donna e qualche paese, ti puoi ritenere fortunato, perché anche se muori, dopo, non ha importanza. Ernest Hemingway

Vincent Van Gogh

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Blossoming Almond Branch in a Glass, 1888

L’amante indegno

Il mondo è una noce durissima, e la razza degli schiaccianoci, a quanto pare, è in via di estinzione. In compenso c’è chi scava di nascosto, e nel più bello dei gusci, se vai a guardare quanto poco ci mette a rompersi, trovi il verme grasso e sazio in mezzo a un poco di marciume. L’amante indegno parla di corruzione, di rottura di un equilibrio, di imperfezioni e vizi svelati proprio nel momento in cui se ne afferma l’impossibilità, l’assenza. Il percorso che porta verso la dissoluzione viene delineato da Rudolf Borchardt con una penna sottile, una delicatezza precisa che si insinua attraverso l’analisi delle dinamiche sociali nelle menti dei personaggi, svelando indirettamente i loro pensieri più profondi, così che le loro azioni arrivano a sembrare inevitabili. L’abilità dello scrittore sta soprattutto nella capacità di descrivere le caratteristiche dei personaggi attraverso i dialoghi, che occupano la maggior parte del romanzo. La trama è piuttosto semplice. Tutto ruota intorno...

Buonanotte del 26 novembre 2014

Dire a qualcuno “a dopo” o “a domani” è bellissimo, ma te ne accorgi solo quando non puoi più farlo.

Il silenzio della virtù

Ora, comincerò questo articolo con Il barone rampante. Fino a qui, nulla di strano. Se non fosse che finirà con Salò o le 120 giornate di Sodoma. Sono ammattito? Aspettate a dirlo, tanto più che posso ben farlo, ho qui un’arma diabolica. Un filo. Un filo capace di legare qualsiasi cosa, lo chiamano ragionamento. Allora, quando lessi Calvino, quel Calvino, a un certo punto dovetti fermarmi. Non ero stanco, anzi. Non avevo conosciuto lettura più agevole. Fui infastidito perfino dal mio proposito, ma dovetti farlo. C’erano cinque o sei frasi di un peso specifico maggiore, anzi enorme. Reclamavano tutte una matita. E una sottolineatura. “Uno sfrascar sui rami ed ecco, da un alto fico affaccia il capo Cosimo, tra foglia e foglia, ansando. Lei, di sotto in su, con quel frustino in bocca, guardava lui e loro appiattiti tutti nello stesso sguardo. Cosimo non resse: ancora con la lingua fuori sbottò: – Sai che non sono mai sceso dagli alberi da allora ? Le imprese che si basano su di ...

Buonanotte del 25 novembre 2014

Faccio parte di quella generazione che se da piccolo avesse chiamato il Telefono Azzurro si sarebbe preso le botte pure dall’operatore.

Piet Mondrian

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Composition No. IV / Compositie 6, 1914

Buonanotte del 24 novembre 2014

Uno dei momenti più felici nella vita è quando trovi il coraggio di lasciare andare ciò che non puoi cambiare.

La cava fatata

C’era una volta, non si tratta di molto tempo fa, un piccolo uomo simile ad un folletto che aderiva a grandi ideali. Nel piccolo paese della valle dove abitava possedeva un podere rimasto negli anni verde e incolto a ridosso di un brillante torrente, inestimabile alleato dello splendore primaverile di quella terra. Un giorno, un orco di imprenditore interruppe una delle monotone giornate del piccolo uomo e gli piazzò d’innanzi una particolare richiesta, un’offerta sconvolgente, quanto mai disarmante: la sua preziosa terra in cambio di un’attività che sarebbe andata contro i suoi ideali, avrebbe recato danni al suo poderetto e sarebbe stata difficile da asservire perfettamente al controllo delle leggi della valle. Soprattutto in cambio avrebbe avuto tanto, tanto danaro. Ma non danaro qualsiasi, oro speciale, conveniva al piccolo uomo ma anche all’imprenditore, infatti questi diceva che lo avrebbe recuperato con davvero poca fatica. Il piccoletto, senza perdere nemmeno troppo ...

Buonanotte del 23 novembre 2014

Non mi piace il cinema superficiale, cerco sempre un film ‘a strati’, ricco, generoso, non mi importa che sia perfetto nello stile, ma deve dirmi qualcosa è invogliarmi a rivederlo per capirlo meglio, un film è come un amico. Jhumpa Lahiri 

Johannes Beutner

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In The Morning, (1890-1960, German)

Homo sum

É grigio il tempo ma non piove, ed il rabbioso e spietato male ancora rimbomba nei dintorni. La mia testa è altrove, lontana da quest’uscio e da questo mondo che non sento mio e che crudelmente cerca di mettermi in ginocchio. Nel secondo dei tre gradini, davanti ad una casa nella quale sono stata sempre ospite, siedo sola e cupa, ma non piango, non mi abbasserò. Mantova mi partorì ma non affondo qui le mie radici, vengo dal Mar Morto. Fin da piccola sono cresciuta sotto la protezione di un uomo di Suzzara, amico di famiglia, che ben presto divenne mio marito, nel 1930. Era un uomo di vasta cultura, il suo nome, Zaccaria, gli piaceva molto, a tal punto che appese nei pressi dell’entrata una targa: “Casa Zaccaria” invece di inserire, come i più, il cognome, forse per i rapporti ostili con il padre, al quale non si riavvicinò neppure nel giorno dell’estremo saluto. Era solito trovarmi dei soprannomi, all’inizio mi chiamava “stella”, poi “danno”, la cucina non era decisamente il mio m...

Buonanotte del 22 novembre 2014

Le foglie che cadono sono un buon segno…è quando le vedi saltar su e tornare sugli alberi che sei inguaiato. Lucy Van Pelt

Dametown

Dametown è una città sul mare, come tante altre. Non ha una spiaggia particolarmente bella, non ha lidi, non offre serate culturali né qualsiasi altro svago. Ha tre bar-tabacchi, quattro pizzerie, un salone da uomo, qualche donna esperta in tinta per i capelli, una farmacia, due distributori di carburante. Tre alimentari, due macellerie, qualche fruttivendolo di troppo. Dametown è molto frequentata per la sua calma apparente. E’ un borgo che in passato fu utilizzato come base per le offensive militari. Si respira l’aria pulita di campagna, forse perché si utilizza più la bici che la macchina, molti non l’hanno nemmeno, preferendo spostarsi a piedi. E’ un paese prevalentemente over cinquanta, con qualche giovane famiglia, che sfruttando i valori immobiliari molto bassi, ha eletto residenza qui, abbassando un po’ la media età. Dametown nel 2002 ha vinto anche la targa di Paese più proficuo, grazie ad un’attività volta al riutilizzo dei beni, che in altri luoghi andrebbero destinati all’...

Buonanotte del 21 novembre 2014

In natura non esiste nulla di così perfido, selvaggio e crudele come la gente normale. Hermann Hesse

Camille Corot

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Windswept Landscape 1865

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