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Buonanotte del 31 ottobre 2015

La musica è l'unica musa di cui abuso perché non mi usa e non mi ha mai illuso. cit.

Monet

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Water Lilies

Sono un benvivente conviviale

Sono un benvivente conviviale. Voglio abitare bene i miei giorni su questo pianeta. Amo l'aria frizzante, l'acqua fresca e il buon vino. Mi piace il cibo semplice e gustoso, senza sofisticazioni. Mi piace cucinarlo, soprattutto in compagnia. Non bado troppo ai vestiti. Non bado per nulla alla moda che passa e va. Non guardo la pubblicità. Non compro a impulso. Non mi interessano troppi soldi o troppe cose. Mi interessano le esperienze. Io non sono quello che compro, ma quello che vivo. Mi piace studiare, capire, risolvere. Mi piace incontrare, parlare, scoprire. Mi piace viaggiare e allargare gli orizzonti. Voglio continuare a vivere con mia moglie. Voglio vedere i miei figli crescere, e chissà, anche i miei nipoti e pronipoti. Questi sono i miei bisogni primari e i miei desideri e nessuno me li potrà togliere. Se questo vale per me, deve anche valere per ogni donna e per ogni uomo su questa terra. Il mio benvivere non deve fare soffrire il...

Edmondo De Amicis

Il 31 ottobre 1846, nasce a Oneglia Edmondo De Amicis Il Direttore guardò fisso Franti e gli disse con accento da far tremare: "Franti, tu uccidi tua madre!". Tutti si voltarono a guardare Franti. E quell'infame sorrise. (Cuore)

Buonanotte del 30 ottobre 2015

Sono andato molte volte in Africa per lavoro. Là mi è successo di incontrare la povertà. La povertà, non la miseria. La miseria l'ho vista più spesso in Italia. — Giobbe Covatta

Vincent Van Gogh

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Fishing Boats at Sea

Tornare Indietro

Se potessi rivivere la mia vita, Proverei a fare più errori la prossima volta. Mi rilasserei, sarei più flessibile, Sarei più sciocco di quanto sia stato in questo viaggio. Conosco ben poche cose che prenderei sul serio. Farei più viaggi; sarei più pazzo. Scalerei più montagne, nuoterei in più fiumi e guarderei più tramonti. Camminerei di più e mi guarderei più attorno. Mangerei meno gelati e più fagioli. Avrei più problemi reali e meno immaginari. Vedete, sono una di quelle persone che vivono con attenzione e sensibilità ora dopo ora, giorno dopo giorno. Oh, ho avuto i miei momenti; e se dovessi ricominciare, ne avrei di più. Di fatto, cercherei di non avere nient’altro che momenti, uno dopo l’altro, invece di vivere tanti anni guardando avanti ogni giorno. Sono stato uno di quelli che non vanno da nessuna parte senza un termometro, una borsa dell’acqua calda, senza fare i gargarismi, senza un impermeabile, l’Aspirina e un paracadute. Se potessi ricominc...

André Chénier

Il 30 ottobre del 1762, nasce a Costantinopoli André Chénier Non voglio che in silenzio il tuo  nome sia onorato, o tu che con la morte la Francia  hai vendicato e votato hai i tuoi giorni  a punire misfatti. La spada ti armò il braccio,  o fanciulla sublime, vergogna degli dèi,  riscatto di quel crime, quando a un mostro dettero  i nostri umani tratti. (Odi, A Carlotta Corday)

Buonanotte del 29 ottobre 2015

L'uomo ha sempre barattato un po’ di felicità per un po’ di sicurezza. — Sigmund Freud

Claude Monet

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Wood Lane (1876)

On the road … il rotolo del 1951

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Jack Kerouac - Sulla strada "Voglio scrivere le cose così come sono andate!”. Era l’aprile del ’51 e l’aria era elettrica nel sobborgo newyorkese del Queens, le strade pullulano di gente, un giradischi suona un indiavolato bebop , un uomo si dimena freneticamente su una macchina da scrivere che tinge di inchiostro un “ rotolo ” di carta lunga 36 metri. Febbrili i movimenti, la strada e lì che aspetta, il viaggio è intenso, quello della vita, non c’è ritorno, l’inquietudine che si fa febbre di andare a scoprire se stessi, il mondo, alla ricerca dell’ attimo fuggente vissuto, sempre nuovo e irripetibile, fatto di città, amicizia, follia, sesso, alcool, musica, droga, jazz, macchine, donne, tristezza e ansia dell’andare in nessun posto, ma andare , perché più in là c’è sempre qualcos’altro da scoprire, da inventare, ricercare … in quest’America di sterminati paesaggi, tramonti e cieli stellati da Est a Ovest, da New York a Los Angeles , nel fango nella polvere sotto un sole ...

Enrico Pea

Il 29 ottobre del 1881, nasce a Serravezza Enrico Pea L'usanza di cantare i poemi classici è anche dei pastori, delle raccoglitrici di olive e di castagne. Questo uso lo hanno anche i cavatori di marmo e i marinai. Perché il nosro popolo è artefice di molte arti. E' popolo eletto che passa dal monte al piano senza disagio. E dalla pianura va al mare. (Maggio)

Buonanotte del 28 ottobre 2015

Le parole sono importanti, distruggono o costruiscono. Il silenzio è importante, allontana o avvicina. Le pause sono importanti costringono a fermarsi. — E. I. Anastasi

Egon Schiele

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Winding Brook

Istruzioni per piangere

Lasciando da parte le motivazioni, atteniamoci unicamente al corretto modo di piangere, intendendo per questo un pianto che non sconfini nelle urla e tanto meno in un insulto al sorriso con la sua parallela e goffa somiglianza. Il pianto medio o ordinario consiste in una completa contrazione della faccia e in un suono spasmodico accompagnato da lacrime e da moccio, quest’ultimo nella fase finale perchè il pianto termina nel momento in cui si soffia energicamente il naso. Per piangere occorre fissare l’immaginazione su sè stessi, e se ciò risultasse impossibile perchè è stata contratta l’abitudine di credere nel mondo esteriore, si ponga mente ad un’anatra ricoperta di formiche o a quei golfi dello stretto di Magellano ove niun penetra giammai. Una volta arrivato il pianto, ci si copra con dignità il volto usando entrambe le mani con la palma in dentro. I bambini piangeranno con la manica della giacchetta sulla faccia, e preferibilmente in un angolo della stanza. Durata media d...

Michele Saponaro

Il 28 ottobre 1959 - muore a Milano Michele Saponaro Non ti spaventi il trovarti talora solo e smarrito. Sarai tu. Chi tende ad essere soltanto se stesso, non sa dove va: ma finisce sempre col trovare la strada che lo conduca alla meta. (Un uomo, l'adolescenza)

Buonanotte del 27 ottobre 2015

Se la conoscenza può creare dei problemi, non è con l'ignoranza che possiamo risolverli. — Isaac Asimov

Monet

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Chrysanthemums (detail)

Margaret Mazzantini

Il 27 ottobre del 1961, nasce a Dublino Margaret Mazzantini Ero felice, non ci si accorge mai di esserlo, Angela, e mi chiesi il perché l'assimilazione di un sentimento così benevolo ci trovi sempre impreparati, sbadati, tanto che conosciamo solo la nostalgia della felicità, o la sua perenne attesa. (Non ti muovere)

Buonanotte del 26 ottobre 2015

La crisi é la più grande benedizione per le persone […] E’ nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera se’ stesso senza essere ‘superato’. — (A. Einstein)

Guglielmo Jannelli

Il 26 ottobre 1895 - nasce a Castroreale Montagna (Messina) Guglielmo Jannelli Intensità calda calda CALDA della sera autunnale che / fermenta aloni di profumi che diventan vellutati / I sensi mi si sono rarefatti come d'acqueruggiola che / sospesa nell'aria crea l'arcobaleno. L'arcobaleno futurista dei sensi! (L'arcobaleno dei miei sensi)

Buonanotte del 25 ottobre 2015

Quando non si può attaccare il ragionamento, si attacca il ragionatore. — Paul Valèry

Pablo Picasso

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Head of a Bull

Sebastiano Vassalli

Il 25 ottobre del 1941, nasce a Genova Sebastiano Vassalli Arriva sempre nella vita di un uomo che abbia avuto in gioventù un forte stimolo ideale, il momento in cui si prende atto definitivamente, senza più speranze né illusioni né sogni, dell'inerzia delle cose e del mondo. Il momento in cui si capisce che la fede non smuove le montagne; che le tenebre prevarranno sempre sulla luce, l'inerzia soffocherà il moto e così via. (La Chimera)

Buonanotte del 24 ottobre 2015

Conoscere e pensare non è arrivare a una verità assolutamente certa, è dialogare con l’incertezza. — Edgar Morin

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