La piccola Emma

SERVI DEL NAZISMO ANCHE DURANTE L’OLOCAUSTO. QUANDO I FASCISTI FACEVANO DA MANOVALANZA PER CATTURARE E DEPORTARE MIGLIAIA DI PERSONE VERSO MORTE CERTA Al momento della cattura la bambina Calò Emma, di anni 6, impaurita si aggrappò, piangente, alla veste della portiera, cercando aiuto e protezione. I coniugi Berna, commossi, pregarono il funzionario perché desistesse dal suo proposito, ma questi fu irremovibile.” Così viene descritto in un verbale l’arresto della piccola Emma, che venne catturata con la mamma, i fratelli e i nonni in uno stabile romano il 14 marzo 1944. Ad arrestarla non furono le terribili SS, ma semplici funzionari di polizia italiani, così come accadde a tanti altri negli anni della R.S.I. La piccola Emma, così come sua madre, dopo essere stata trasferita a Fossoli, verrà condotta ad Auschwitz. Entrambe non faranno ritorno. Il fascismo del ventennio promulgò le leggi razziali, con tutte le nefaste conseguenze del caso, mentre quello della Repubblica Sociale part...