…la libertà ormai è stata trasformata in un concetto ostile, digrignante e imperdonabilmente plurale - le libertà, le infinite libertà in cui quella parola sarà stata smembrata, come la zebra viene smembrata dal branco di iene che la divorano, libertà di scegliere sempre ciò che si preferisce, libertà di ricusare ogni autorità che cerchi d'impedirlo, libertà di non sottomettersi alle leggi sgradite, di non rispettare i valori formativi, la tradizione, le istituzioni, il patto sociale, gli accordi presi in passato, libertà di non arrendersi davanti all'evidenza, libertà di insorgere contro la cultura, contro l'arte e contro la scienza, libertà di curare secondo protocolli non riconosciuti dalla comunità o, per concorso, di non curare affatto, non vaccinare, non usare gli antibiotici, libertà di non credere ai fatti documentati, libertà di credere invece alle notizie false e libertà di produrne, anche, libertà di produrre emissioni dannose, rifiuti tossici, residui radioatti...